DAVIDE DUTTO

Davide Dutto vive a Fossano, in Piemonte, dove è nato nel 1961. Fotografo professionista dal 1982, si muove tra arte e mestiere attraversa tutti i territori della fotografia. Oggi il suo lavoro si snoda nel tentativo di trasferire emozioni, quasi volesse, con uno scatto, con un semplice clic, rubare l’anima ai suoi soggetti per poi restituirla attraverso le immagini. Fotografie che raccontano luoghi fisici e dell’anima, dove spesso l’occhio s’intreccia con la vita.

Così nascono libri come “Istantanee”, ritratto di un’azienda (Michelin), attraverso i volti dei suoi operai; il “Gambero Nero”, la vita quotidiana in un carcere, con un occhio particolare sul cibo che i detenuti cucinano, alle storie e alle ricette che li raccontano; “Cuneo” un libro fotografico sulla provincia di Cuneo, colori e stagioni nei paesaggi che la caratterizzano; “Segnali di tempo”, un percorso visivo tra le antiche e nuove meridiane del Piemonte, “Ibleide, uomini e olio” nel territorio siciliano della provincia di Ragusa, ai piedi dei monti Iblei durante il periodo della molitura uomini, donne, famiglie intere raccolgono le olive, la tonda iblea, per trasformarla in olio dalle eccezionali caratteristiche, un mondo fatto di persone che raccontano la propria terra.

 
 

Così prendono corpo mostre itineranti (Torino, Milano, Roma, Barcellona, Colonia) come “Shipibo, Amazzonia che resiste”, uno sguardo sulle ultime comunità indigene dell’Amazzonia Peruviana, “Fischen in der zeit” l’antica pesca del pesce spada con l’arpione nello stretto di Messina, “Il gambero nero, ricette dal carcere”, “Movimenti paralleli”, “Borderline” al museo della fotografia di Brescia , “L’arte del tempo” trenta immagini di orologi solari in provincia di Cuneo e mostre permanenti come quella nella cantina dell’azienda vitivinicola Sandrone Luciano di Barolo “L’anfiteatro nel cuore” e nel ristorante milanese Nicola Cavallaro “Movimenti urbani”

Da anni Davide Dutto si muove anche nel settore dell’enogastronomia, catturando emozioni attraverso l’obiettivo puntato sul lavoro dei cuochi, sul lavoro dell’uomo per procurarsi il cibo, dagli allevatori ai raccoglitori di capperi, agricoltori, pescatori e commercianti enogastronomici. Segue percorsi di persone che lavorano sul territorio dalle Langhe alle isole Eolie, dal Barolo al passito di Salina...

Nel 2008 fonda la casa editrice Cibele, una società formata da 8 soci il cui scopo è di produrre libri di qualità sul tema “cibo e uomo e del lavoro...” Nel 2010 da un progetto di Davide Dutto nasce l’Associazione Sapori Reclusi che in questi anni ha rappresentato un importante impegno sociale e culturale nell’attività professionale e artistica del fotografo.